Perche’ lo SCIOPERO? a) Perché l’Assessore Volo ha pubblicamente dichiarato il 13 gennaio che le 1.800 strutture che operano in Sicilia, curando l’85 dei malati siciliani, sono “marginali” nel panorama sanitario regionale, che non sono “servizio pubblico” e che il futuro della sanità per voi pazienti sono le Assicurazioni private che, oltre a pagare le tasse, dovrete pagarvi per avere l’assistenza sanitaria alla quale invece avete diritto. L’Assessore, interpellata più volte, nei giorni a seguire, tramite PEC ed email, non ha mai rettificato questa dichiarazione. b) Perché il duo Razza-La Rocca ha amputato i budget, e quindi la possibilità per noi di curare voi pazienti infischiandosene del piano di fabbisogni della popolazione; l’Assessore Volo attualmente in carica non ne ha revocato i decreti quindi è consenziente e complice. c) Perché nei nuovi contratti che noi, come tutte le strutture private convenzionate in Sicilia, siamo obbligati a firmare, ci è tassativamente vietato fare extrabudget; il che vuol dire che ogni struttura, arrivata al limite di prestazioni mensile stabilito dall’Assessore, ha l’obbligo di mettere alla porta il paziente - a meno che non paghi le prestazioni di tasca propria - abbandonandolo alla strada o al limbo delle estenuanti liste di attesa. Per questi motivi scioperiamo, chiudendo i nostri studi e i pazienti non potranno essere ricevuti né da noi né in nessun altro ambulatorio privato convenzionato, ma potranno recarsi per le cure agli ambulatori ASP di competenza. Siamo molto spiacenti per il disagio che ne deriverà, ma la politica ci ha bloccati e costretti forzosamente a questa scelta; La invitiamo pertanto a scendere a nostro fianco partecipando alla manifestazione di venerdi 24. Con i nostri più cordiali ed affettuosi saluti Il Coordinamento Intersindacale della Medicina Specialistica di Territorio
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